Per anni si è finto assistente di volo, viaggiando gratis in lungo e in largo per gli StatiUniti. Ora però, per Tiron Alexander, 35 anni, è arrivata la condanna.
Una giuria federale lo ha riconosciuto colpevole di frode telematica e di ingresso non autorizzato nell’area di sicurezza dell’aeroporto di Fort Lauderdale-Hollywood, in Florida.
Secondo quanto riferito dalla Procura degli Stati Uniti per la Florida meridionale, Alexander è riuscito a volare gratuitamente almeno 34 volte, spacciandosi per membro dell’equipaggio di diverse compagnie. In alcuni casi, si sarebbe persino fatto passare per pilota.
Il trucco? Sfruttare i sistemi interni delle compagnie aeree per prenotare biglietti riservati ai dipendenti, senza averne diritto.
In realtà, Alexander aveva lavorato davvero per una compagnia aerea con sede a Dallas a partire dal 2015, ma non aveva mai avuto ruoli in volo.
A partire dal 2018, avrebbe quindi cominciato a utilizzare l’identità di falso assistente di volo per approfittare dei privilegi riservati al personale navigante come i voli gratuiti.
Le autorità sostengono che in totale avrebbe cercato di ottenere più di 100 biglietti aerei. Avrebbe dichiarato di lavorare saltuariamente per almeno sette compagnie, sfruttando le piattaforme online interne alle compagnie stesse per generare le prenotazioni.
Arrestato a febbraio in California, Alexander è stato incriminato in Florida. Il suo processo si è concluso con una condanna per quattro capi d’imputazione legati alla frode e per aver superato illegalmente i controlli aeroportuali.
La sua condanna definitiva verrà pronunciata ad agosto: rischia fino a 20 anni di carcere per frode telematica e altri 10 anni per l’accesso fraudolento alle aree di sicurezza.










