La tecnologia corre veloce e questa volta ci porta a parlare di un chip 6G estremamente promettente, capace di garantire velocità di trasferimento fino a 10 volte superiori rispetto al 5G.
Il chip è stato sviluppato da un team congiunto di ricercatori dell’Università di Pechino, della City University di Hong Kong e dell’Università della California a Santa Barbara.
Grazie a questo dispositivo sarà possibile raggiungere velocità fino a 100 Gbps e oltre, a fronte dei circa 10 Gbps teorici del 5G, con una latenza ridotta a pochi millisecondi o persino meno, assicurando tempi di risposta quasi istantanei.
Queste prestazioni apriranno la strada a nuove applicazioni: dalla realtà aumentata e virtuale, alle comunicazioni nello spazio tramite costellazioni satellitari, fino al miglioramento della copertura in aree remote o difficili da raggiungere.
La maggiore larghezza di banda del 6G permetterà inoltre di trasmettere dati senza interruzioni, anche in ambienti con molti dispositivi connessi. Un aspetto fondamentale per settori come la guida autonoma o la robotica industriale, dove è necessaria una diffusione di dati continua e affidabile.
Il chip avrà dimensioni ridottissime, appena 11 mm per 1,7 mm, e funzionerà su una banda ultralarga di frequenze che spazia da 0,5 GHz a 115 GHz. Il tutto reso possibile dall’integrazione di un modulatore elettro-ottico e di oscillatori optoelettronici in grado di trasformare i segnali radio in segnali ottici.










