1
Diffondi la vocenei social media!
13/12/2024
2 minuti di lettura

Per la prima volta al mondo, presso il Policlinico di Bari, una donna affetta da carcinoma uroteliale, caratterizzato da un alto rischio di recidiva e poco responsivo alle cure tradizionali, è stata sottoposta a una terapia rivoluzionaria: un vaccino a mRNA personalizzato combinato con l’immunoterapia. Questo approccio, basato sulle specifiche mutazioni tumorali del paziente, apre a una nuova prospettiva nella lotta ai tumori solidi: Bari è il primo centro, tra 110 a livello mondiale, a completare lo screening per lo studio clinico.

Come riportato da La Repubblica, la paziente, una donna di 75 anni, è stata sottoposta lo scorso agosto alla resezione completa del tumore. Grazie a un’analisi avanzata tramite sequenziamento di nuova generazione (NGS), condotta su campioni tumorali e sangue periferico, è stato possibile individuare le mutazioni somatiche caratteristiche del tumore e generare molecole di RNA messaggero specifiche per i neoantigeni della paziente.

“La somministrazione del vaccino personalizzato a base di mRNA , consentirà la produzione di proteine specifiche in grado di indirizzare il sistema immunitario della paziente, attivato dall’immunoterapia convenzionale, specificamente contro le cellule del suo tumore” ha spiegato Mimma Rizzo, investigatrice principale dello studio per l’Oncologia medica del Policlinico di Bari. Grazie a questa innovazione, i pazienti potrebbero avere una nuova speranza senza dover ricorrere alla chemioterapia, spesso associata a tossicità e scarsi benefici clinici. “La guarigione di questa paziente è un risultato che ci rende orgogliosi e dimostra il valore della ricerca clinica in Italia,” ha aggiunto Rizzo.

Andrea Floris
Redattore Worldy

A Bari una donna è stata trattata con un vaccino a mRNA contro il carcinoma uroteliale: è la prima volta al mondo

Studio Medicina all'Università di Cagliari e sono un appassionato di Psicologia. Su Worldy ho trovato un ambiente dinamico e una linea editoriale che mi permette di trattare un'ampia gamma di tematiche. Reputo fondamentale il ruolo dell'editoria digitale e, di conseguenza, non solo offrire la possibilità a più persone possibile di accedere all'informazione, ma incentivare la creazione di spazi dove potersi confrontare con punti di vista differenti dal proprio.
Ultimi Contenuti
Nel Regno Unito la Camera dei Lord ha approvato una proposta per vietare i social ai minori di 16 anni
Introdurrà gli annunci pubblicitari all'interno di ChatGPT
BrainHealth, il nuovo sistema Samsung per individuare la demenza precoce
Dopo l'episodio finale di Stranger Things, gli stream totali del catalogo di Prince su Spotify sono aumentati del 190%
Lo Stato di New York equipara i social a tabacco e alcool: avvisi obbligatori sulla salute mentale
Nella Manovra il governo ha inserito una nuova tassa di 2 euro su tutti i pacchi fino a 150 euro e ha raddoppiato l'imposta per chi compra e vende azioni italiane
Grande e Cynthia Erivo scrivono la storia dei Golden Globes: sono le prime attrici dello stesso film nominate due volte per i loro ruoli
Trump ha autorizzato Nvidia a vendere il chip H200 alla Cina, ma il 25% dei ricavi dovrà essere versato agli USA
IMU ridotta o azzerata nei piccoli comuni: in arrivo lo sconto per 100mila italiani all'estero
Giovani under 35, fino a 500 euro al mese per 3 anni per chi avvia una nuova attività: ecco tutti i dettagli