L’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha rinnovato l’attenzione su Piracy Shield, la piattaforma anti-pirateria progettata per tutelare i diritti dei titolari, in particolare nel contesto delle partite di Serie A e delle competizioni europee. Tra le misure proposte, si evidenzia l’introduzione di sanzioni immediate, come le “multe automatiche”, per chi distribuisce o utilizza contenuti illegali, oltre a nuovi strumenti per l’identificazione dei responsabili. Queste iniziative si estenderanno anche alla fruizione e diffusione illecita di film, serie TV e spettacoli dal vivo.
Il Commissario Capitanio ha dichiarato: La legge approvata nel luglio 2023 prevede multe che vanno da 150 a 5.000 euro per chi accede a contenuti piratati. Già nelle prime giornate di campionato abbiamo bloccato oltre 1.000 domini e 500 indirizzi IP, con un incremento significativo durante la terza e quarta giornata.
Capitanio ha inoltre annunciato importanti aggiornamenti per il sistema anti-pirateria, tra cui l’introduzione di un protocollo di collaborazione tra la Procura e la Guardia di Finanza, che consentirà una più rapida identificazione degli utenti coinvolti in attività illecite, con sanzioni comprese tra 150 e 5.000 euro.
Secondo i dati raccolti da Ipsos e riportati da Federico Bagnoli Rossi, presidente della FAPAV (Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali), il 39% degli adulti italiani ha commesso almeno un atto di pirateria. Nel 2022, sono stati registrati 345 milioni di episodi di pirateria, con perdite economiche stimate attorno ai 2 miliardi di euro, mettendo a rischio oltre 11.000 posti di lavoro. Preoccupa inoltre che quasi metà degli italiani non sia consapevole della gravità di queste azioni.










