L’avventura di Carlos Alcaraz al Masters 1000 di Miami termina con un’eliminazione al primo turno, contro David Goffin dopo tre set (5-7, 6-4, 6-3) in una sfida durata oltre due ore. Con questa sconfitta sfuma la possibilità di riconquistare la vetta del ranking ATP prima del ritorno in campo di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia.
Sul piano del ranking, questa battuta d’arresto ha conseguenze significative per Alcaraz: infatti il giovane spagnolo perde 190 punti, fermandosi a quota 6720 nella classifica ATP. La distanza da Sinner, saldo in vetta con 10330 punti, resta dunque incolmabile. Anche con vittorie nei prossimi tornei di Montecarlo, Barcellona e Madrid, il tennista spagnolo non avrebbe possibilità di raggiungere l’azzurro.
L’unico giocatore che potrebbe ancora avere qualche chance di insidiare il primato di Sinner è Alexander Zverev. Il tennista tedesco, che esordisce oggi contro Jacob Fearnley, dovrebbe collezionare successi nei prossimi tornei di Miami, Montecarlo e Monaco di Baviera per poter tentare il sorpasso. Tuttavia, l’impresa appare complessa ma ancora possibile.
Per Alcaraz, questa sconfitta è un ulteriore segnale di difficoltà. Dopo il successo a Pechino nel 2024, il suo rendimento è stato altalenante e le critiche alla collaborazione con il coach Juan Carlos Ferrero si fanno più insistenti.
Con questa situazione, Sinner consolida il suo primato, mentre gli avversari faticano a tenere il suo ritmo. Alcaraz sembra ormai fuori dalla corsa al vertice, lasciando a Zverev l’unica speranza di cambiare gli equilibri in classifica.










