Sam Altman, CEO di OpenAI, ha avvertito tutti gli utenti rispetto alla possibilità che l’IA possa provocare una serie di truffe inedite, nel futuro prossimo.Infatti, nonostante non abbia mai smentito l’enorme potenziale dell’intelligenza artificiale utile per accelerare i progressi in vari settori, Altman ha affermato che l’IA comporti anche dei rischi importanti, specie in materia di sicurezza e privacy.Un impiego disfunzionale dell’IA potrebbe portare alla creazione di contenuti rischiosi, quali le truffe, la disinformazione e l’automazione di attacchi cybernetici sempre più frequenti progressivamente con la sua evoluzione.Secondo Altman, le compagnie tecnologiche devono essere responsabili degli ipotetici risvolti dannosi che l’IA potrebbe causare. Tant’è che OpenAI, così come altre aziende, sta cercando di introdurre sistemi di sicurezza avanzati per evitare che l’IA impiegata utilizzata per scopi avversi.Le truffe, infatti, potrebbero aumentare per diversi fattori. Innanzitutto, con l’evoluzione dei modelli di linguaggio avanzati, è possibile produrre testi, e-mail e contenuti altamente persuasivi, che possono essere utilizzati per generare contenuti fraudolenti.Inoltre, le IA possono scrivere messaggi di phishing, creare falsi messaggi da persone che conosciamo e, addirittura, essere sfruttate per imitare le voci umane aprendo la porta a truffe telefoniche sempre più sofisticate ed effettuate su larga scala.Tuttavia, per cercare di contrastare questo fenomeno, si sta lavorando sullo sviluppo di tecnologie per rilevare contenuti generati dall’IA, come i deepfake o i testi falsificati. Inoltre, sarà importante riuscire a raggiungere un accordo congiunto tra paesi, aziende tecnologiche e istituzioni internazionali per definire nuove norme di comportamento e di sicurezza per l’uso dell’IA.
22/08/2025
2 minuti di lettura
Giulia Di Martino
Laureata in Mediazione linguistica e culturale. La mia forte curiosità e la passione per la scrittura mi portano ogni giorno a ricercare e a sviluppare contenuti di attualità, specialmente in ambito musicale e a livello di nuove tecnologie. Il mio percorso in Worldy è iniziato a piccoli passi per poi diventare una vera e propria passione che mi permette quotidianamente di pubblicare articoli comunicando notizie di ogni genere.










