L’Oficina Ciudadana de Memorias Sintéticas è un progetto innovativo nato a Barcellona, ideato e sviluppato dall’organizzazione Domestic Data Streamers, in collaborazione con Google Arts e l’Università di Toronto.
Questo progetto si propone di esplorare il rapporto tra memoria, tecnologia e percezione, utilizzando l’intelligenza artificiale come strumento per far riemergere e rivivere scene del passato. L’obiettivo non è tanto quello di riprodurre fedelmente eventi storici, quanto piuttosto di concentrarsi su ciò che le persone ricordano, trasformando le loro reminiscenze in immagini e video influenzati dagli stimoli e dalle percezioni attuali.
Il processo inizia con un’intervista approfondita al partecipante, durante la quale si esplora una specifica memoria, cercando di cogliere i dettagli più significativi e personali. Queste memorie vengono poi trasformate in immagini e video utilizzando l’ intelligenzaartificiale generativa, che non si limita a riprodurre ciò che è stato, ma ne offre una reinterpretazione, influenzata dalle emozioni e dalle percezioni attuali del partecipante.
L’esito di questo processo può essere incluso, se il partecipante lo desidera, in una mostra collettiva presso il Disseny Hub di Barcellona, un polo culturale di grande rilevanza nella città.
Qui, le memorie individuali si fondono in un mosaico collettivo, offrendo ai visitatori una finestra su esperienze e vissuti personali, reinterpretati attraverso la lente della tecnologia e dell’intelligenza artificiale.










