L’episodio è avvenuto nel quarto finale di gioco, quando alcune decisioni arbitrali controverse hanno acceso gli animi. Dopo l’ennesima penalità contro il Göztepe, l’arbitro si è trovato accerchiato da giocatori, membri dello staff e dalla mascotte K’Anka. L’intervento delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di tre dirigenti e della mascotte, che tuttavia sono stati rilasciati poche ore dopo.
La situazione appare ancora più surreale considerando che si trattava del debutto ufficiale di K’Anka come mascotte del Göztepe Basketball. La figura della fenice, simbolo di rinascita, rappresenta la determinazione del club nel superare un periodo difficile. K’Anka era nota fino a poco tempo fa come mascotte della squadra di calcio del Göztepe.
Un video che documenta una parte della scena è stato condiviso sui social media, diffondendosi rapidamente e attirando l’attenzione di appassionati e curiosi in tutto il mondo. La vicenda ha reso K’Anka protagonista di uno degli episodi più bizzarri e ironici dello sport recente.










