Bending Spoons si conferma come una delle aziende tecnologiche più dinamiche del panorama italiano e internazionale, con un 2024 segnato da crescita esponenziale, investimenti strategici e acquisizioni mirate.
L’azienda ha raggiunto una valutazione di 2,55 miliardi di dollari, mantenendo saldo il controllo nelle mani dei fondatori. mentre tra gli investitori principali figurano Baillie Gifford, primo azionista con circa il 6% delle quote, Highland Europe e Nuo, la joint venture Exor e un family office di Hong Kong.
Dal punto di vista finanziario, i numeri parlano chiaro: come riportato da Wired, il fatturato ha raggiunto i 622 milioni di euro, con una crescita del 72,5% rispetto all’anno precedente. L’Ebitda margin si attesta al 50,6%, un valore che, pur essendo inferiore a quello di Nvidia (66%), supera ampiamente colossi come Apple (34%) e Google (36,45%).
Tamburi Investment Partners (Tip) detiene il 3,3% di Bending Spoons e continua a investire nell’azienda. Nel gennaio 2024, Tip ha versato 4,7 milioni di euro, con un valore attuale della quota stimato a dieci volte l’investimento iniziale. Giovanni Tamburi ha elogiato pubblicamente la società, definendola un esempio di eccellenza nel settore tecnologico.
Oltre ai numeri impressionanti, BendingSpoons ha puntato su una strategia di acquisizioni mirate per rafforzare la propria posizione sul mercato. Nel 2024 ha acquisito WeTransfer, noto servizio di file transfer, e i servizi di Hopin, piattaforma di live streaming che include StreamYard, Streamable e Superwave. Inoltre, ha inglobato Issuu, specializzata in editoria digitale.










