La creatina non è più solo “roba da palestra”: da integratore associato ai bodybuilder è diventata un prodotto mainstream che interessa sempre più persone. Oggi a comprarla non sono solo amanti della palestra, ma anche donne e adulti. Nei negozi GNC, catena famosa negli USA, per esempio, la quota femminile è passata dal 18% al 30% dal 2020, e l’età media degli acquirenti è salita da 30 a 35 anni.
Per anni è stata vista con sospetto. La sua fama esplose alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992, quando il campione dei 100 metri Linford Christie dichiarò di usarla. Negli anni ’90 fu spesso confusa con gli steroidi, soprattutto nel baseball americano, e accusata di effetti collaterali come perdita di capelli o danni ai reni. Oggi invece è considerata sicura, efficace e uno degli integratori più studiati al mondo.
Ma a cosa serve davvero? La creatina è una sostanza naturale che aiuta a produrre energia, permettendo di affrontare allenamenti più intensi. A differenza delle proteine, che servono a costruire i muscoli, la creatina agisce come un carburante rapido. E non si parla solo di sport: le ricerche la collegano anche alla salute delle ossa, al cervello, alla menopausa, alla gravidanza e persino alla prevenzione del cancro o al rallentamento dell’invecchiamento. Aziende come AlzChem Group AG, uno dei maggiori produttori mondiali, hanno addirittura raddoppiato la capacità produttiva per rispondere alla domanda.
La pandemia di Covid-19 ha dato una spinta ulteriore, aumentando l’attenzione generale verso salute e benessere. La creatina ha cavalcato la stessa onda che ha reso popolari cibi proteici, farmaci dimagranti e allenamenti con i pesi. I dati confermano il trend: dal 2020 le vendite nei negozi GNC sono salite del 75%, e su Amazon il mercato nel 2025 ha superato i 400 milioni di dollari, in crescita del 13% su base annua e con un boom del +31% solo a giugno. A livello globale, entro il 2030 il settore potrebbe valere 4,2 miliardi di dollari, con un ritmo di crescita medio del 25% all’anno, ben più alto del 6,4% del mercato integratori in generale.
















