Dall’inizio dell’anno, il settore della difesa ha attirato più investimenti di tutti, con 1,48 miliardi di dollari raccolti. Questo boom è legato all’aumento della spesa militare in Europa, che continuerà a crescere grazie al piano ReArm Europe, un progetto da 800 miliardi di euro per potenziare la difesa dell’UE. L’interesse per questo settore ha fatto schizzare in alto il valore delle aziende che producono armi e tecnologia militare. Gli ETF (fondi che seguono l’andamento di più titoli insieme) sulla difesa hanno registrato afflussi record a febbraio, con 971 milioni di dollari.
Ma non è solo la difesa a crescere. L’intelligenza artificiale sta conquistando sempre più investitori, con 725 milioni di dollari raccolti da inizio anno. Le innovazioni continue rendono questo settore sempre più interessante, tanto che solo a febbraio gli afflussi sono stati di 370 milioni di dollari. Anche le infrastrutture e la cybersecurity sono in forte crescita: rispettivamente 115 milioni e 106 milioni di dollari in afflussi, grazie alla necessità di migliorare i trasporti e alla crescente attenzione verso la sicurezza digitale.
Il settore blockchain, invece, ha raccolto 170 milioni di dollari, grazie all’uso sempre maggiore di questa tecnologia nei servizi finanziari. Tuttavia, non tutti i settori stanno andando bene. I veicoli elettrici e le batterie hanno perso 76 milioni di dollari a febbraio, perché sempre più investitori dubitano della loro crescita e alcuni governi hanno ridotto i sussidi. Ancora peggio per l’energia pulita, che ha registrato il maggior deflusso da inizio anno, con 152 milioni di dollari in uscita. Questo calo è legato al fatto che molti paesi stanno puntando di più sul nucleare e sull’efficienza energetica invece delle fonti rinnovabili tradizionali.










