L’Empoli ha annunciato la messa in vendita dei biglietti per la partita contro il Cagliari, prevista per domenica 6 aprile. Tuttavia, il club toscano ha imposto un limite all’acquisto, escludendo i residenti in Sardegna, anche se titolari della tessera di fidelizzazione “Passione Casteddu”. La decisione ha sorpreso il club sardo, che non avrebbe ricevuto comunicazioni ufficiali in merito.
Attraverso un comunicato, il Cagliari ha ribadito la necessità di garantire ai suoi tifosi la possibilità di assistere alla partita. La società considera inaccettabile questa misura e ha sollecitato un intervento istituzionale affinché venga trovata una soluzione.
Se il provvedimento dovesse essere confermato, il Cagliari ha suggerito ai tifosi di valutare un ricorso al TAR, sia per chiedere l’annullamento della misura sia per ottenere un risarcimento delle spese sostenute.
L’esclusione dei residenti sardi dalla vendita dei biglietti ha generato anche reazioni politiche. Piero Comandini, presidente del Consiglio regionale, ha scritto all’Empoli per sollecitare la riapertura della vendita ai sostenitori cagliaritani.
Da parte sua, l’Empoli ha dichiarato di aver agito seguendo le direttive dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che il 25 marzo aveva suggerito di escludere i residenti in Sardegna dall’acquisto dei biglietti. La decisione finale sulla questione spetterà al Prefetto di Firenze.










