Mancano poche ore all’uscita di Call Of Duty Back Ops VI e già arrivano le prime polemiche. In una nota riportata nel sito ufficiale, Activision ha annunciato il nuovo sistema audio di COD che grazie alla tecnologia 3D sarà in grado di registrare la posizione dei nemici con un’accuratezza mai vista prima. Ogni utente potrà creare la propria configurazione modificando i parametri a proprio piacimento.
Fin qui nessun problema, dato che l’audio è considerato il problema più rilevante dalla maggior parte dei giocatori sia del multiplayer sia di warzone, ma la notizia che ha fatto adirare content creator e pro-player è che, dopo un periodo di prova gratuita dalla durata di 30 giorni, il servizio costerà $19,99 e se dovesse realmente risolvere i problemi di audio che il videogioco accusa ormai da anni, renderebbe il titolo un vero e proprio pay-to-win.
Questa mossa da parte di Activision è stata dettata dall’eccessivo utilizzo del boost audio da parte soprattutto dei pro player. Infatti, grazie a programmi di terze parti, i giocatori erano in grado di regolare a proprio piacimento le impostazioni audio del gioco per rendere i passi decisamente più udibili, aiutando notevolmente ad individuare i nemici.










