Iniziare i campionati dopo la fine del calciomercato? Non è un’utopia secondo l’ad della Lega SerieA Luigi De Siervo. Come dichiarato dal dirigente, recentemente vi sono stati numerosi dialoghi con altre leghe europee, ma la proposta non è riuscita a trovare una sua realizzazione.
Secondo De Siervo sarebbe stata La Liga a imporsi e a congelare, per questa stagione, la chiusura delle trattative estive al 30 agosto. Il calciomercato terminerà a mezzanotte, con gli ultimi colpi che si concretizzeranno in contemporanea con alcuni anticipi, tra cui Inter-Atalanta.
Dialoghi in corso anche con la lega araba, la quale, secondo De Siervo, non sarebbe contraria a iniziare i campionati dopo la fine del mercato.
Resterebbe però il grosso problema del calendario. Ipotizzando una fine del mercato sempre per gli ultimi giorni di agosto, le leghe sarebbero costrette a concentrare più partite in un più piccolo lasso di tempo. E per i club che giocano le varie coppe europee diventerebbe tutto più complicato di quanto non lo sia tutt’ora.
“La Serie A come i campionati nazionali non ha aumentato il numero di incontri ufficiali. La Fifa e l'Uefa devono assumersi le responsabilità in tal senso”, ha dichiarato De Siervo
Una soluzione potrebbe essere quella di ridurre le settimane di calciomercato, ponendo la sua fine a metà agosto a ridosso dell’inizio delle competizioni. Nulla è ancora ufficiale però e i dialoghi menzionati da DeSiervo sono ancora in fase embrionale.
L’inizio dei campionati dopo la chiusura del calciomercato è un tema che è tornato attuale soprattutto negli ultimi giorni. Nella nostra Serie A sono numerose le trattative in corso che stanno condizionando l’inizio della stagione di diverse squadre.
Dai casi Dybala e Lookman, arrivando a Nico Gonzalez e Koopmainers, tanti club oggi non hanno ancora ultimato la propria rosa per affrontare la stagione.










