Il Commodore64 è pronto a fare il suo ritorno, dietro questa rinascita c’è un nuovo progetto chiamato Commodore64Ultra, sviluppato sotto la guida di Christian “PeriFractic” Simpson. La rinascita del brand è avvenuta grazie all’acquisizione da parte di una nuova azienda, supportata da un gruppo di investitori riservati. Il progetto è stato finanziato con un budget iniziale che si colloca tra 1 e 3 milioni di dollari.
Il nuovo dispositivo verrà proposto in tre varianti: la versione “base” riprende l’estetica vintage ed è la più accessibile, mentre una seconda versione offre un look più moderno con materiali trasparenti, infine è prevista un’edizione speciale limitata con elementi decorativi esclusivi e gadget pensati per i fan storici del marchio.
Il Commodore 64 Ultra non utilizza la classica emulazione software: il cuore del sistema è un chip FPGA AMD Artix-7, capace di riprodurre con elevata precisione il funzionamento dell’hardware originale, garantendo compatibilità con gran parte dei giochi del passato.
Dal punto di vista tecnico, l’apparecchio è stato aggiornato per incontrare le esigenze attuali: supporto all’HDMI a 1080p, connessioni Wi-Fi e Ethernet, possibilità di caricare giochi da USB. La tastiera meccanica, dotata di retroilluminazione RGB, è stata progettata appositamente per questa versione e offre un’esperienza d’uso inedita per un dispositivo di questo tipo.
In dotazione sarà inclusa una memoria USB a tema retrò, con una raccolta di oltre cinquanta titoli classici, tra cui una nuova esclusiva creata per questa occasione: un gioco d’azione spaziale intitolato Jupiter Lander Ascension. I preordini sono già stati aperti sul sito ufficiale e si parla di prime consegne entro la fine del 2025.
Per questa nuova fase, l’azienda ha registrato decine di marchi legati al nome Commodore, e ha messo insieme un gruppo misto di ex dipendenti storici e nuove figure del mondo tecnologico. Il progetto sfrutta come base tecnica una versione migliorata della scheda Ultimate 64 Elite II, integrata in una struttura ripensata.










