Situazione delicata intorno a CristianoRonaldo. Negli ultimi tempi, dopo aver ricevuto messaggi minacciosi online, lui e Georgina Rodríguez hanno scelto di cambiare strategia, sostituendo la vecchia scorta con un nuovo responsabile.
Il nuovo capo sicurezza si chiama CláudioMiguelVaz, professionista portoghese ed ex membro di forze paramilitari. Ha collaborato con artisti e sportivi, come rapper NGA e Rafael Leo, e sarebbe stato raccomandato da Gelson Martins suggerire il suo nome a Ronaldo.
Vaz è noto per uno stile operativo molto deciso, e per un approccio quasi filosofico al proprio lavoro. Ama condividere frasi che riflettono il suo stile di lavoro e una visione quasi militare del ruolo. Una delle sue citazioni ricorrenti è: “Essere temerari non basta: servono disciplina e dedizione. Non scegli tu questa vita, è lei che sceglie te.”
La decisione di sostituire il precedente team di sicurezza non è stata improvvisata. Secondo fonti giornalistiche portoghesi, le minacce ricevute dalla famiglia non si sono limitate a episodi verbali ma avrebbero incluso contenuti preoccupanti. Georgina, in particolare, ha adottato nuove strategie sui social network, riducendo la visibilità dei figli, oscurandone i volti o evitando di mostrarli pubblicamente.
Si parla inoltre di un trasferimento in una nuova abitazione protetta, situata a Riyadh, dotata di strutture avanzate per la sicurezza, inclusi sistemi di videosorveglianza e stanze blindate. Si tratterebbe di una scelta mirata a garantire la massima protezione alla famiglia, soprattutto per quanto riguarda i bambini.
Tuttavia, non tutti approvano l’arrivo di Vaz. Alcuni membri vicini al team di Ronaldo sarebbero perplessi per lo stile diretto e marziale del nuovo bodyguard, giudicato troppo appariscente per l’immagine pubblica del calciatore.
Un episodio recente ha alimentato il dibattito e ha fatto discutere. Durante un evento alla Paris Fashion Week, un video virale mostra Vaz accanto a Georgina mentre usa una torcia per disturbare i fotografi. attirando ancora più attenzione mediatica.










