Debutto da capogiro per “Inside Out 2”, il quale ha totalizzato un incasso stimato nel primo weekend di 155 milioni di dollari solo negli Stati Uniti, posizionandosi così come il secondo debutto più alto per un film d’animazione (il primo era stato Gli Incredibili 2 con 182 milioni).
Questo successo lo rende anche il primo film a superare i 100 milioni di dollari nel weekend di apertura dai tempi di “Barbie” della WarnerBros. Si prevede che il film possa raggiungere un incasso globale di 295 milioni di dollari nel fine settimana.
Il risultato è incredibile soprattutto se comparato a film come “Dune: parte 2”, che nel weekend di apertura aveva registrato i 82,5 milioni di dollari.
“InsideOut2” è il quinto lungometraggio Pixar a superare i 100 milioni di dollari nel debutto in Nord America, ed è riuscito a registrare il secondo più grande weekend di apertura per Pixar, subito dietro a “Gli Incredibili 2” con 182,6 milioni di dollari. Secondo i dati di EntTelligence, circa 12 milioni di spettatori sono andati al cinema per vedere il film.
Tuttavia, il settore dell’ animazione, in particolare Disney e tutti gli studi affiliati, hanno affrontato varie difficoltà nel post-pandemia. Pixar e Walt Disney Animation hanno lottato per riconquistare il botteghino, con i genitori che spesso preferiscono lo streaming su Disney+ rispetto ad andare in sala.
Paul Dergarabedian di Comscore ha definito il successo di “Inside Out 2” una grande vittoria per i cinema e per Pixar, pur segnalando un possibile calo di 800 milioni di dollari rispetto all’estate del 2023.
L’industria cinematografica ha affrontato infatti diverse sfide, con meno titoli, diverse interruzioni di produzione dovute alla pandemia e agli scioperi, portando a una diminuzione del 26% delle vendite di biglietti rispetto al 2023 e del 42% rispetto al 2019.
Alla vigilia del weekend, il botteghinoUSA era a 2,8 miliardi di dollari, con il periodo estivo che rappresenta il 40% del totale annuale.










