Apple ha annunciato delle modifiche all’AppStore per adeguarsi al DigitalMarketsAct, introducendo nuove opportunità per gli sviluppatori di indirizzare i consumatori verso canali alternativi per offerte e contenuti.
Queste modifiche entreranno in vigore immediatamente per tutti gli sviluppatori e saranno disponibili per gli utenti con l’aggiornamento del sistema operativo degli iPhone. Gli sviluppatori potranno promuovere offerte per acquisti in-app su qualsiasi piattaforma.
Gli sviluppatori potranno utilizzare più link per le offerte, a condizione che questi non includano funzionalità di profilazione. Per sfruttare queste nuove possibilità, gli sviluppatori dovranno utilizzare l’APIStoreKitExternalPurchase e segnalare tutte le transazioni, in vista dell’introduzione di nuove tipologie di commissioni.
Gli sviluppatori che optano per link esterni per gli acquisti in-app saranno soggetti a due nuove commissioni. La prima, chiamata “InitialAcquisitionFee”, è uguale al 5% dell’importo per gli acquisti effettuati da nuovi utenti che scaricano l’app per la prima volta, per il primo anno. La seconda, la “StoreServicesFee”, è una commissione del 10% sull’importo speso dall’utente nel primo anno dal download, per l’utilizzo dei servizi Apple nella gestione delle app.
Inoltre, resta in vigore la “CoreTechnologyFee”, una tassa di 50 centesimi per download, applicata alle app che hanno superato il milione di download e utilizzano la tecnologia Apple.










