Di recente, Disney e Universal hanno fatto causa contro Midjourney, accusando la società di IA text-to-image di violare il copyright per aver generato immagini di personaggi protetti come Elsa di Frozen, Shrek e Homer Simpson senza autorizzazione.La causa è stata intentata in data 11 giugno 2025 presso il tribunale federale di Los Angeles e rappresenta un momento di transizione in merito ai contrasti legali che ci sono tra l’industria dell’intrattenimento e le tecnologie di IA generativa.Secondo quanto è emerso dalla denuncia, Midjourney avrebbe utilizzato delle immagini protette dal copyright per addestrare i suoi modelli di IA nel creare opere che imitassero certi personaggi sfruttando i diritti di proprietà intellettuale altrui senza alcun tipo investimento creativo.Così, le due multinazionali hanno chiesto al tribunale di emettere un mandato preliminare per fermare la generazione di questi contenuti che violano i loro diritti e hanno richiesto dei risarcimenti non ancora specificati.Per il momento, Midjourney non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alla controversia. In dinamiche analoghe precedenti, però, la società aveva replicato affermando che l’utilizzo dei dati volti ad addestrare i suoi modelli era legale.Infatti, secondo l’algoritmo, le immagini prodotte sono alteranti e non riproducono esattamente le opere originali.Quel che è chiaro è che le scelte che verranno prese potrebbero stabilire dei limiti sull’uso dei dati protetti da copyright per l’addestramento dei modelli di IA.
03/07/2025
1 minuto di lettura
Giulia Di Martino
Laureata in Mediazione linguistica e culturale. La mia forte curiosità e la passione per la scrittura mi portano ogni giorno a ricercare e a sviluppare contenuti di attualità, specialmente in ambito musicale e a livello di nuove tecnologie. Il mio percorso in Worldy è iniziato a piccoli passi per poi diventare una vera e propria passione che mi permette quotidianamente di pubblicare articoli comunicando notizie di ogni genere.










