Durante la prima settimana di settembre 2024, il mercato azionario statunitense ha subito una perdita di circa 1,78 mila miliardi di dollari in capitalizzazione di mercato, con un forte impatto sull’indice S&P 500, che ha registrato un calo di oltre il 3%. Questo crollo è stato attribuito a vari fattori, tra cui le incertezze sulle future politiche della FederalReserve in materia di tassi di interesse e il rallentamento della crescita in settori chiave, come quello tecnologico. In particolare, aziende come Nvidia hanno subito pesanti correzioni, contribuendo all’instabilità.
L’evento si inserisce in un contesto storico noto come “Effetto Settembre”, mese in cui i mercati tendono a registrare rendimenti inferiori rispetto ad altri periodi dell’anno. Anche il mercato delle criptovalute ha risentito di questa fase di volatilità, con una perdita di circa 100 miliardi di dollari nello stesso periodo.










