Ieri Apple ha annunciato l’integrazione delle tecnologie di OpenAI nei suoi iPhone, unendo le potenzialità di Siri con quelle di ChatGPT. Le nuove funzionalità, rivelate durante l’Apple Worldwide Developer Conference, rappresentano un passo molto atteso per l’ecosistema Apple.
Questa innovazione prevede che Siri possa trasferire alcune query a ChatGPT, arricchendo così l’esperienza dell’utente con risposte più articolate e precise. Inoltre, Apple introdurrà un nuovo sistema denominato Writing Tools, progettato per generare contenuti e riscrivere documenti, oltre a integrare tecnologie di generazione di immagini di OpenAI. Il rilascio di queste funzionalità è previsto entro la fine dell’anno.
L’integrazione delle tecnologie di OpenAI nel sistema operativo di Apple avverrà principalmente attraverso la suite Apple Intelligence, che combina tecnologie proprie di Apple con quelle di OpenAI. OpenAI ha confermato l’ampiezza dell’integrazione, sottolineando le misure di protezione della privacy: le richieste non saranno memorizzate e gli indirizzi IP saranno oscurati. Siri avrà la capacità di trasferire richieste, documenti e foto a ChatGPT, migliorando ulteriormente la sua efficienza.
Sam Altman, CEO di OpenAI, era presente alla conferenza, sebbene non abbia partecipato attivamente alla presentazione. Tuttavia, non tutti hanno accolto positivamente questa novità. Elon Musk, uno dei fondatori di OpenAI nel 2015, ha definito l’integrazione come una violazione inaccettabile della sicurezza. Musk ha espresso la sua preoccupazione su X, minacciando di vietare l’uso dei dispositivi Apple nelle sue aziende, tra cui SpaceX, Tesla e X. Ha inoltre dichiarato che i visitatori delle sue aziende dovranno depositare i loro dispositivi Apple in una gabbia di Faraday all’ingresso.
Le critiche di Musk non sono nuove: ha spesso accusato OpenAI di non aver rispettato i principi fondanti, portando anche avanti cause legali contro l’organizzazione e il suo CEO Sam Altman. OpenAI ha sempre respinto le accuse di Musk, difendendo la propria integrità e la sicurezza delle sue tecnologie.











