Le previsioni parlano chiaro, entro un paio di anni la rivoluzione dell’Intelligenza artificiale raggiungerà livelli che superano l’essere umano.
Infatti, l’evoluzione dei modelli AI sta procedendo a una velocità da capogiro. Seppure le macchine non abbiano una coscienza propria, il loro grado di autonomia e di intelligenza è sbalorditivo.
Tuttavia, secondo cinque ricercatori guidati da Daniel Kokotajlo, ex dipendente e ricercatore di OpenAI, non dobbiamo essere preoccupati tanto dall’avanzamento dell’IA dal punto di vista tecnologico quanto dal fatto che, ad oggi, la responsabilità rispetto alle azioni che le affidiamo non è ancora stato del tutto definita e limitata.
Infatti, è importante gestire il dibattito su come affrontare lo sviluppo e l’integrazione dell’AI nella società. Inoltre, è necessario introdurre un approccio etico in maniera tale che l’Intelligenza artificiale possa convivere in totale equilibrio con l’essere umano e viceversa.










