Il Garante della privacy ha autorizzato nuove linee guida inerenti l’uso dell’IA negli ambiti didattici. Le indicazioni riguardano il rispetto delle misure previste per i sistemi ad alto rischio e le garanzie di trasparenza, con l’obiettivo di tutelare maggiormente i dati degli studenti e dei docenti.
Si tratta di una decisione di notevole importanza, soprattutto perché gli istituti scolastici sono sempre più favorevoli all’adozione di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
Le linee guida spiegano nel dettaglio come l’IA debba essere utilizzata in modo conforme alle normative sulla privacy, così da impedire rischi per la sicurezza delle informazioni.
Un aspetto centrale riguarda il tema della trasparenza: studenti e genitori devono essere informati su come vengono raccolti e utilizzati i dati. Le scuole, quindi, hanno l’obbligo di fornire informazioni chiare sul trattamento dei dati personali attraverso l’IA.
Sul fronte del controllo, il Garante ha richiesto l’introduzione di meccanismi che permettano di monitorare l’utilizzo dei dati e di intervenire in caso di violazioni.
Altro elemento fondamentale è la cooperazione con i genitori e le autorità: gli adulti devono essere coinvolti attivamente nelle decisioni sull’uso delle tecnologie IA e informati sulle implicazioni per la privacy.
Queste linee guida sono state definite per far fronte alla crescente diffusione delle tecnologie IA nel settore educativo, come ad esempio i sistemi automatizzati di valutazione, i software di personalizzazione dell’apprendimento o gli algoritmi di riconoscimento facciale.










