“Io non firmo queste stronzate da gay”. Il calciatore tedesco Kevin Behrens, attaccante del Wolfsburg, è finito al centro delle polemiche per essersi rifiutato di firmare una maglia arcobaleno promossa dal suo club in sostegno dei diritti LGBTQ+. Le magliette autografate erano destinate a un’asta di beneficenza
Il calciatore si è difeso definendo la sua decisione come personale e non discriminatoria. Nelle pagine del noto quotidiano tedesco Bild si è poi scusato “L’argomento è stato chiaramente discusso internamente e chiedo tutta la vostra comprensione per non voler commentare ulteriormente l’accaduto. Chiedo scusa“.
Giocatore che, però, non è stato messo fuori rosa anche per questioni sia tecniche che di spogliatoio: il Wolfsburg affronta una crisi con diversi attaccanti infortunati e secondo la stampa tedesca anche i compagni di squadra hanno pressato il club per offrire al giocatore una seconda possibilità. Anche se la politica del club è di non diffondere informazioni legate alle sanzioni secondo la stampa di Germania il calciatore è stato multato per una cifra superiore ai 10.000
Più leggera la federazione tedesca: “Se si commettono errori e poi si ammettono, per me la questione è finita” ha dichiarato l’amministratore delegato della DFB Andreas Rettig. Il calciatore non era comunque nel giro della nazionale.










