Huawei si trova di fronte a una svolta decisiva per la sua produzione di PC. La licenza che le permette di utilizzare Windows è prossima alla scadenza e, senza un’estensione da parte di Microsoft, l’azienda potrebbe essere costretta a esplorare nuove opzioni software. Tra queste, una possibilità concreta è l’adozione di sistemi operativi open-source basati su Linux oppure il potenziamento di HarmonyOS.
Secondo MyDrivers, Huawei avrebbe in programma di presentare un nuovo computer con HarmonyOS ad aprile, segnando un allontanamento da Microsoft. Il dirigente YuChengdong ha evidenziato come le restrizioni imposte dagli Stati Uniti abbiano reso più difficile l’accesso alle tecnologie americane. L’inserimento nella Entity List, impone a Microsoft di ottenere un’autorizzazione speciale per continuare la fornitura del suo sistema operativo all’azienda cinese.
Se l’autorizzazione non venisse rinnovata, Huawei non potrebbe più vendere nuovi PC con Windows preinstallato. Per prepararsi a questa eventualità, l’azienda ha accelerato lo sviluppo di alternative software, puntando in particolare su HarmonyOS. Sebbene alcuni esperti ritengano che il sistema sia ancora legato al codice open-source di Android, Huawei ha annunciato la versione HarmonyOSNEXT.
Nel frattempo, Huawei ha intenzione di lanciare una versione del MateBookD16 equipaggiata con Linux, una scelta che le consentirebbe di continuare a vendere PC senza violare le restrizioni statunitensi. Ad aprile ci sara l’introduzione di un nuovo laptop con capacità avanzate di intelligenza artificiale, basato su HarmonyOS per PC e alimentato dal processore Kunpeng.










