Negli Stati Uniti stanno arrivando nuovi dazi del 25% sulle auto e sui loro componenti, voluti dall’ex presidente Trump. Le prime tasse erano già in vigore sulle auto importate, ma dal 3 maggio colpiranno anche i pezzi di ricambio e le parti usate per costruirle. E il settore auto sta iniziando a sentire il colpo.
Le grandi case automobilistiche si stanno muovendo: Ford e Stellantis hanno lanciato promozioni speciali con prezzi scontati come quelli per i dipendenti, Jaguar Land Rover ha fermato le spedizioni verso gli USA, mentre Hyundai ha promesso di non aumentare i prezzi per almeno due mesi. Per ora, ci sono ancora auto nei magazzini non colpite dai nuovi dazi, ma basteranno solo per un paio di mesi.
Secondo gli esperti, ci troviamo davanti a un cambiamento importante per tutto il settore. Boston Consulting Group lo definisce un cambiamento “strutturale”. Goldman Sachs prevede che i prezzi delle auto saliranno di almeno 2.000-4.000 dollari, ma dice anche che non sarà facile far pagare tutto questo ai clienti. Un altro studio stima che ogni anno verranno vendute fino a 2 milioni di auto in meno tra Stati Uniti e Canada. Cox Automotive aggiunge che quasi tutti i modelli costeranno di più, che si produrranno meno auto e che alcune potrebbero addirittura sparire dal mercato.
In totale, il costo dei dazi per il settore auto potrebbe arrivare tra i 110 e i 160 miliardi di dollari. Solo negli Stati Uniti si parla di oltre 107 miliardi, con Ford, General Motors e Stellantis che da sole potrebbero perdere quasi 42 miliardi.
I rincari sono pesanti: circa 6.000 dollari in più per le auto importate, 3.600 per quelle costruite negli USA ma con pezzi dall’estero, e altri 300-500 dollari in più a causa dei dazi su acciaio e alluminio.
Come se non bastasse, anche i finanziamenti per comprare un’auto sono sempre più cari: oggi gli interessi superano il 9,6% per un’auto nuova e sfiorano il 15% per un’auto usata. Il prezzo medio di una macchina nuova è quasi 50.000 dollari, senza contare gli interessi. Per molti, diventa davvero difficile permettersela.










