Recentemente, la fondazione olandese Stichting Massaschade & Consument ha avviato una classaction contro Sony, sostenendo che i giochi digitali sul PlayStation Store siano fino al 47% più costosi rispetto a quelli fisici, nonostante i minori costi di distribuzione.
Infatti, l’accusa principale che è stata rivolta a Sony è proprio quella di sfruttare la sua posizione primeggiante per imporre prezzi molto più elevati, come se si trattasse di un vero e proprio monopolio.
Questa causa è stata promossa in nome di circa 3 milioni di consumatori olandesi che hanno effettuato acquisti digitali a partire dal 2013 e per i quali, secondo la fondazione, i danni ammonterebbero a circa 435 milioni di euro.
L’obiettivo non sarà solo quello di ottenere un risarcimento per gli utenti, ma anche di liberalizzare il mercato degli store digitali di terze parti permettendo ai rivenditori di vendere codici PSN (PlayStation Network).
Ciò che sappiamo, al momento, è che la prima udienza è prevista per la fine del 2025.










