I Los Angeles Lakers, una delle franchigie più iconiche della NBA con 17 titoli vinti, saranno venduti per la cifra record di 10 miliardi di dollari. Si tratta della più alta valutazione mai raggiunta da una squadra sportiva professionistica.
La famiglia Buss, storica proprietaria del club, ha deciso di cedere la quota di maggioranza. Secondo diverse fonti, la decisione è stata presa in un’ottica di riorganizzazione patrimoniale e familiare: i trust attraverso cui sono detenute le quote del club da parte degli eredi di Jerry Buss stanno infatti affrontando una fase di redistribuzione interna, e la vendita rappresenta un’opportunità per garantire stabilità e liquidità a lungo termine.
A rilevare la quota sarà Mark Walter, imprenditore nato nel 1960 in Iowa, già azionista di minoranza dei Lakers dal 2021. Walter è noto anche per essere il proprietario dei Los Angeles Dodgers, squadra di baseball della MLB, e CEO della banca d’affari Guggenheim Partners, con sedi a Chicago e New York. Oltre ai Dodgers, Walter è coinvolto anche nella proprietà del Chelsea FC, delle Los Angeles Sparks (WNBA) e nella Professional Women’s Hockey League, dimostrando un approccio trasversale alla gestione di asset sportivi. La sua visione imprenditoriale, già premiata con i successi dei Dodgers, punta a replicare un modello vincente anche nel mondo NBA.
La valutazione da 10 miliardi di dollari riflette non solo il valore sportivo e storico dei Lakers, ma anche il contesto economico favorevole dell’NBA, che ha recentemente siglato accordi per i diritti televisivi dal valore di circa 76 miliardi di dollari. Il valore medio di una franchigia NBA oggi supera i 4 miliardi, spinto da un incremento costante dei ricavi e dall’espansione del brand a livello globale.
Con questa operazione, i Lakers superano di gran lunga i precedenti record di vendita nel mondo dello sport: nel marzo scorso, i Boston Celtics erano stati acquistati per 6,1 miliardi di dollari da un gruppo guidato da Bill Chisholm.










