Perplexity, il motore di ricerca con l’IA rivale di OpenAI, introdurrà a breve il modello Comet Plus in grado di pagare gli editori e per farlo si avvarrà di alcune condizioni ben specifiche.I pagamenti verranno realizzati tramite l’abbonamento CometPlus (5 dollari/mese), che verrà lanciato nei prossimi mesi, redistribuendo a editori e giornalisti una quota dei ricavi generati da esso, mentre il guadagno restante coprirà i costi operativi di Perplexity stessa.La piattaforma ha anche annunciato che, per promuovere la partecipazione iniziale, è stato stanziato un fondo pari a 42,5 milioni di dollari il cui 80% verrà destinato ai publisher.Questa decisione è stata presa per replicare alle critiche legate al fatto che i sistemi d’intelligenza artificiale sfruttano sempre più spesso contenuti editoriali senza autorizzazione in questo modo Perplexity potrà remunerare adeguatamente gli editori.Si tratta dunque del primo modello di compensazione in cui si pone l’obiettivo di ripartire i ricavi fra i partner in base a tre fattori diversi, ovvero le visite umane, le citazioni nelle ricerche e le azioni degli agenti.Difatti, gli editori verranno pagati quando un utente visita il loro sito tramite Comet, ogni volta che i loro contenuti vengono citati nelle risposte AI e se un agente AI (Comet Assistant) utilizza i loro contenuti per completare attività per l’utente.
31/08/2025
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Giulia Di Martino
Laureata in Mediazione linguistica e culturale. La mia forte curiosità e la passione per la scrittura mi portano ogni giorno a ricercare e a sviluppare contenuti di attualità, specialmente in ambito musicale e a livello di nuove tecnologie. Il mio percorso in Worldy è iniziato a piccoli passi per poi diventare una vera e propria passione che mi permette quotidianamente di pubblicare articoli comunicando notizie di ogni genere.










