Il fumo rappresenta una delle principali cause di tumore al polmone in Italia, responsabile del 90% dei casi. Solo nel 2023, sono stati diagnosticati circa 40.000 nuovi casi, con una preoccupante crescita della mortalità soprattutto tra le donne. Attualmente, il 24,5% degli adulti italiani fuma, e la maggior parte delle diagnosi di carcinoma polmonare avviene in fase avanzata, causando un forte aumento dei costi sociali e sanitari.
Saverio Cinieri, della Fondazione Aiom, ha sottolineato come, nonostante la lenta riduzione del numero di fumatori, il numero di casi di tumore al polmone continui a crescere, specialmente tra la popolazione femminile. Per questo, Cinieri evidenzia l’importanza di investire in campagne di prevenzione e promuovere stili di vita sani.
Un interessante confronto internazionale mostra che i prezzi delle sigarette in Italia sono più bassi rispetto ad altri Paesi: in Francia e Inghilterra, un pacchetto può arrivare a costare fino a 12 euro, mentre in Spagna solo 5,54 euro.
Per contrastare il problema, Aiom, insieme alla Fondazione Aiom e Panorama della Sanità, ha lanciato la campagna SOStenereSSN, con l’obiettivo di finanziare il Servizio Sanitario Nazionale attraverso una tassa di scopo di 5 euro per pacchetto di sigarette, che potrebbe generare fino a 13,8 miliardi di euro. La proposta ha ricevuto il sostegno istituzionale, con la vicepresidente del Senato, Domenica Castellone, che ha annunciato emendamenti alla manovra finanziaria per introdurla. Beatrice Lorenzin e Marina Sereni del PD hanno espresso il loro supporto alla misura, con Lorenzin che aveva già avanzato una proposta simile nel 2014.
Un’indagine dell’Istituto Mario Negri rileva che il 62% dei fumatori italiani è favorevole alla tassa, riconoscendo l’importanza di sostenere il SSN.










