Lyft, la compagnia statunitense che offre servizi di ride-sharing, e Baidu, azienda tecnologica cinese nota soprattutto per i suoi progressi nel campo dell’IA e dei veicoli autonomi, hanno lanciato una partnership, che punta ad introdurre i robotaxi in Europa il prossimo anno.Questa collaborazione giunge pochi giorni dopo l’acquisizione dell’app europea per taxi Freenow, che finora era di proprietà di Bmw e Mercedes-Benz, da parte di Lyft. Questo traguardo consentirà a Lyft di essere presente in maniera stabile in circa 180 città all’interno di nove Paesi europei.Durante i prossimi mesi, le due aziende completeranno dei test pilota e affronteranno il potenziamento dei temi legati alla regolamentazione e alla sicurezza dei futuri veicoli al fine di ottenere le licenze necessarie.Attualmente i servizi di taxi a guida autonoma funzionano già in una ventina di città presenti negli Usa, in Cina e in Medio Oriente. Tuttavia, per l’Europa è richiesta una tempistica di sviluppo maggiore per via della presenza di leggi più rigide rispetto agli altri stati.L’arrivo dei robotaxi potrebbe stravolgere il mondo dei trasporti, specialmente nelle città altamente popolate, riducendo visibilmente il traffico fino a diventare parte dell’infrastruttura urbana.Lyft ha comunicato che i primi mercati a beneficiare di questo servizio saranno probabilmente la Germania e il Regno Unito, mentre Baidu ha dichiarato tramite i social di voler espandere la sua flotta in tutta Europa.
25/08/2025
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Giulia Di Martino
Laureata in Mediazione linguistica e culturale. La mia forte curiosità e la passione per la scrittura mi portano ogni giorno a ricercare e a sviluppare contenuti di attualità, specialmente in ambito musicale e a livello di nuove tecnologie. Il mio percorso in Worldy è iniziato a piccoli passi per poi diventare una vera e propria passione che mi permette quotidianamente di pubblicare articoli comunicando notizie di ogni genere.










