Negli ultimi mesi, l’intelligenza artificiale è tornata sotto i riflettori, spinta dalle novità di OpenAI. L’organizzazione ha confermato lo sviluppo del modello GPT-5, che dovrebbe arrivare sul mercato entro la fine dell’estate 2025.
GPT-5 sarà progettato per combinare le caratteristiche più efficaci delle versioni precedenti. In particolare, includerà sia le avanzate capacità di ragionamento viste nei modelli della serie “o”, sia le funzionalità multimodali, che permettono di interpretare testi, immagini e input vocali. L’intento è offrire un’unica piattaforma capace di gestire una varietà di compiti senza dover passare da un modello all’altro.
Secondo quanto dichiarato da Romain Huet, responsabile delle relazioni con gli sviluppatori presso OpenAI, la novità consiste nel riunire due aree di ricerca che finora erano separate. L’integrazione tra capacità logiche e multimodalità dovrebbe portare a una nuova architettura più uniforme e potente.
Anche il vicepresidente dell’azienda, Jerry Tworek, ha evidenziato come GPT-5 sarà progettato per garantire un’interazione più semplice e coerente, rispetto alla complessità delle versioni attuali, spesso difficili da distinguere per gli utenti a causa della varietà di nomi e funzioni.
Sebbene non sia stata comunicata una data di lancio precisa, SamAltman ha indicato che il nuovo modello sarà disponibile entro l’estate. Intanto, si rincorrono indiscrezioni secondo cui OpenAI avrebbe scelto di abbandonare le GPU Nvidia per adottare le TPU di Google, segnando un cambiamento importante sul piano tecnico.










