In Giappone è iniziata una delle stagioni più attese dell’anno: la fioritura dei ciliegi.
Ogni primavera, i sakura trasformano il paesaggio in un mare di petali rosa, attirando migliaia di persone nei parchi, lungo i fiumi e nei templi. È molto più di un semplice evento naturale: la fioritura rappresenta un momento collettivo di contemplazione, legato al concetto di hanami, che significa letteralmente “guardare i fiori”, ma racchiude in sé una filosofia più profonda.
In un paese che unisce tecnologia e tradizione, il ritorno dei fiori di ciliegio è un promemoria visivo della bellezza effimera della vita.
Le persone si riuniscono, fanno picnic sotto gli alberi, bevono sakè, si raccontano storie. E mentre i petali cadono lenti come se fossero neve di primavera, c’è un silenzioso invito a rallentare, a guardarsi intorno, a ricordarsi che ogni cosa anche la più bella dura poco. Infatti, l’esperienza dell’Hanami, dura appena due settimane.
A Tokyo, secondo quanto riportato dalla Japan Meteorological Agency, il servizio meteorologico giapponese, la fioritura è iniziata proprio oggi 24 marzo, mentre per le altre città bisognerà attendere ancora qualche giorno.
A Nagoya, dovrebbe iniziare il 26 aprile, mentre a Kyoto il 29, così come a Hiroshima. A Osaka, invece, la fioritura inizierà il 30 marzo.
















