A metà gennaio, come riportato da Il Post, ha chiuso Atuagkat Boghandel, l’ultima libreria aperta della Groenlandia.
Atuagkat era l’ultima libreria rimasta nel Paese e, con la sua chiusura, Nuuk perde un importante punto di riferimento culturale.
L’ex proprietario, ha deciso di cessare l’attività per motivi personali e, nonostante i tentativi nel trovare un acquirente, nessuno si è fatto avanti e lo spazio è ora stato riconvertito in un salone di parrucchieri.
Negli ultimi anni, il declino delle librerie in Groenlandia è stato evidente. In passato, ce n’erano altre ma molte hanno chiuso perché i proprietari sono andati in pensione senza trovare successori.
Le caseeditrici locali, di piccole dimensioni e fortemente dipendenti dai fondi statali, faticano a sostenere una rete di distribuzione autonoma.
Atuagkat era nata proprio per rispondere proprio a questa esigenza. Fondata nel 1966 dalle case editrici locali, permetteva di vendere libri senza dover ricorrere a spedizioni a domicilio, una soluzione particolarmente costosa in un territorio vasto e con difficili collegamenti interni. In Groenlandia, infatti, le città non sono collegate da strade, ma solo da aerei, elicotteri e barche.
Atuagkat acquistava regolarmente dalle case editrici locali, garantendo la vendita di 20-50 copie per ogni nuovo titolo. Numeri piccoli rispetto ai mercati editoriali globali, ma che in Groenlandia rappresentano cifre importanti: vendere 200-300 copie equivale a un vero bestseller.
Senza Atuagkat, gli abitanti di Nuuk e di altre città come Ilulissat e Sisimiut potranno ancora trovare libri nei negozi di souvenir e nei musei.
L’alternativa principale, però, resta l’acquisto online. Amazon e altri store digitali offrono spedizioni rapide per i libri già presenti in Groenlandia, mentre quelli provenienti dall’Europa o dal Nord America possono impiegare da una settimana, con consegna veloce, fino a un mese con la spedizione standard.










