Dal 2000 la ricchezza mondiale è cresciuta ogni anno in media del 3,4%. Solo nel 2024 è aumentata del 4,6% (in dollari), grazie soprattutto al boom nelle Americhe (+11,35%). L’Europa, invece, è rimasta quasi ferma (+0,44%).
Guardando alla ricchezza media per persona, la Svizzera è in cima con circa 687.000 dollari a testa. Gli Stati Uniti salgono al secondo posto con 620.000 dollari, superando Hong Kong (601.000). L’Olanda ha fatto un bel salto: da 12 è arrivata al 9 posto, con circa 370.000 dollari.
Nel mondo ci sono sempre più milionari: nel 2024 sono aumentati di 684.000 (+1,2%). Più della metà solo negli Stati Uniti, con una media di oltre mille nuovi milionari al giorno. E secondo le previsioni, entro il 2029 ce ne saranno 5,34 milioni in più (+9%).
In Italia, i milionari sono circa 1,3 milioni. Ma il dato interessante riguarda la classe media. Nel 2024, la ricchezza media per adulto è cresciuta del 3,81%, mentre quella “mediana” (cioè quella di chi sta a metà tra i più poveri e i più ricchi) è aumentata di quasi il 15%. Insomma, la crescita ha toccato soprattutto la fascia centrale della popolazione. Guardando agli ultimi cinque anni, però, la ricchezza media è scesa del 9%, mentre quella mediana è salita del 4,7%.
In Italia, gran parte del patrimonio è legato alla casa e ai terreni (62%), mentre il 46% riguarda investimenti finanziari. I debiti sono molto bassi: solo il 7,6%, uno dei livelli più contenuti al mondo.
Nei prossimi 20-30 anni, si stima che in Italia verranno trasferiti oltre 2.300 miliardi di euro in eredità e passaggi tra coniugi. È più di un quinto di tutta la ricchezza privata del Paese.



















