Le disparità economiche all’interno dell’Unione Europea si riflettono chiaramente nella capacità dei cittadini di permettersi una vacanza. I paesi con un prodotto interno lordo (PIL) più basso affrontano maggiori difficoltà nel garantire ai loro cittadini la possibilità di una settimana di vacanza, dimostrando come il reddito disponibile influenzi la capacità di spesa per il turismo. Queste disparità accentuano le disuguaglianze economiche già presenti all’interno dell’UE.
Queste differenze si rispecchiano anche nelle abitudini di viaggio. Nel 2023, secondo Eurostat, il 29% delle persone sopra i 16 anni nell’UE non è stato in grado di permettersi una settimana di vacanza. Nel 2022, il 62% della popolazione sopra i 15 anni ha viaggiato almeno una volta per una vacanza di almeno una notte, mentre il 38% non ha fatto vacanze personali, senza specificare se per ragioni economiche.










