È il 1977 ed il francese Thierry Sabine, straripante di desiderio di avventura, decide di compiere un’impresa a bordo della sua fidata Yamaha XT 500. Decide così di iscriversi al RallyRaid, partendo da Abidjan per giungere a Nizza. La tecnologia a sua disposizione si riduceva a delle mappe, una bussola e un orologio.
Nel 1982 la gara divenne famosa grazie ad una costosissima missione internazionale di ricerca e salvataggio: Mark Tatcher, figlio dell’allora Primo Ministro britannico Margaret, si smarrì nel Sahara a bordo della sua Peugeot504. Il 14 gennaio venne individuato da un C-130. La missione ebbe un enorme impatto mediatico e gli inglesi si chiedevano chi avrebbe pagato, la Tatcher assicurò che se ne sarebbe occupata lei personalmente.
Il 14 gennaio del 1986, Sabine perse la vita a bordo di un elicottero mentre cercava di soccorrere un equipaggio vittima di un incidente e venne sepolto nel deserto a lui tanto caro, vicino ad un albero che oggi porta il suo nome.










