La modifica non è stata annunciata con un comunicato ufficiale, ma è apparsa sotto forma di notifica all’interno dell’app. Al momento, Meta non ha diffuso spiegazioni dettagliate sui motivi della scelta, lasciando spazio a interpretazioni da parte di esperti e utenti.
Una delle interpretazioni più diffuse riguarda il lato economico: gestire flussi video in tempo reale, anche per utenti con pochi spettatori, comporta costi tecnici che potrebbero non essere più sostenibili o prioritari per l’azienda.
Esiste però anche un risvolto legato alla sicurezza della piattaforma. Le dirette possono essere sfruttate per diffondere contenuti problematici o aggirare le regole di moderazione. Aumentare la soglia di accesso potrebbe ridurre l’esposizione a questi rischi, limitando l’uso improprio della funzione live da parte di account nuovi o anonimi.
Un altro possibile scopo della modifica è incentivare una produzione di contenuti più curata: permettere le dirette solo a chi ha già costruito una certa visibilità può tradursi in trasmissioni più affidabili e professionali, aumentando la qualità percepita da parte del pubblico.
Per chi non supera il limite di follower richiesto, resta possibile utilizzare la videochiamata, ma questa alternativa non offre lo stesso livello di visibilità pubblica.










