Le autorità iraniane hanno finalmente revocato il divieto di accesso a WhatsApp e GooglePlay, in vigore da più di due anni.
L’annuncio, riportato dall’agenzia di stampa IRNA, è arrivato martedì al termine di una riunione presieduta dal nuovo presidente Masoud Pazeshkian.
Nonostante il recente allentamento, i cittadini iraniani continuano a confrontarsi con un panorama digitale fortemente censurato.
Servizi come Facebook, X (ex Twitter) e YouTube sono ancora bloccati, costringendo molti a utilizzare proxy e VPN per accedervi.
La revoca del divieto su WhatsApp e Google Play rappresenta quindi un progresso parziale, ma lascia ancora aperta la questione più ampia della libertà digitale in Iran.










