Secondo un recente studio dell’Istat, in Italia le nascite sono sempre più in calo. Nel 2024, infatti, il tasso di fecondità si è ridotto ulteriormente rispetto al 2023, calcolando 1,18 figli per ogni donna italiana.
Gli indicatori demografici mostrano un forte squilibrio: nel 2024 ci sono stati circa 651 mila decessi, a fronte di soli 370 mila nuovi nati.
Di conseguenza, si sono ristrette sempre di più le famiglie e la loro dimensione media è scesa, in 20 anni, da 2,6 componenti agli attuali 2,2 durante l’anno 2023/2024.
In questo momento, il Trentino-Alto Adige si conferma la regione con il tasso di fecondità più alto del Paese con 1,39 figli per ogni donna. Al contrario, la Sardegna è invece la regione con il tasso di fecondità più basso con un numero medio di figli per donna pari a 0,91.
C’è però anche una notizia positiva: la speranza di vita alla nascita è aumentata di quasi cinque mesi rispetto al 2023, raggiungendo gli 83,4 anni.










