A partire dal 1 gennaio 2025, l’ITF permetterà ufficialmente il coaching durante i suoi tornei. Questa decisione consente agli allenatori di offrire supporto tecnico e psicologico ai giocatori, con l’obiettivo di rendere il gioco “più equo e più emozionante”. Il coaching è già presente nei circuiti professionistici dell’ATP e della WTA ed è stato sperimentato nei tornei del Grande Slam durante la stagione 2024.
L’assistenza sarà consentita tra un punto e l’altro, oltre che durante i cambi di campo, ma non nel corso degli scambi. Gli allenatori potranno comunicare sia verbalmente che tramite segnali, a condizione che lo facciano in modo discreto e conciso.
Nonostante questo, la novità ha suscitato critiche da parte di alcuni giocatori. TaylorFritz ha espresso il suo disappunto su X, affermando: “Stiamo distruggendo l’aspetto mentale degli sport uno contro uno”. Anche DenisShapovalov si è dichiarato contrario: “Perché cambiare questo sport? Il tennis è speciale proprio perché il giocatore è solo in campo. Non sono d’accordo nemmeno da spettatore”.










