La Cina sta rapidamente consolidando la sua posizione come leader nel settore dell’energia nucleare. Attualmente, il paese conta 56 reattori operativi, che coprono circa il 5% della domanda elettrica nazionale. Con il maggior numero di reattori in costruzione al mondo, la Cina mira a diventare il principale generatore di energia atomica entro il 2030. Negli ultimi due anni, il governo ha approvato circa 10 nuovi reattori all’anno, dimostrando un forte impegno nell’espansione della capacità nucleare.
Recentemente, sono stati approvati 11 nuovi reattori in cinque siti nelle province di Jiangsu, Shandong, Guangdong, Zhejiang e Guangxi. Questo rappresenta un investimento di almeno 220 miliardi di yuan (circa 31 miliardi di dollari), con un tempo di costruzione stimato in circa cinque anni. Le principali aziende coinvolte sono CGN Power Co., con sei reattori in tre siti, China National Nuclear Corp. (CNNC), con tre reattori, e State Power Investment Corp., con due reattori.
Uno dei progetti più avanzati include un reattore raffreddato a gas ad alta temperatura di quarta generazione presso l’impianto di Xuwei, gestito dalla CNNC, oltre a due reattori Hualong One nello stesso sito. Il design Hualong One, che utilizza componenti quasi interamente prodotti in Cina, sta diventando sempre più centrale nei nuovi sviluppi nucleari.
La Cina prevede di continuare su questa strada, con l’approvazione di circa 10 nuovi reattori ogni anno per i prossimi 3-5 anni, rafforzando ulteriormente la sua posizione di leader globale nell’energia nucleare.










