La Ferrari F2001 guidata da MichaelSchumacher è stata venduta a un’asta per 15,98 milioni di euro (circa 18,17 milioni di dollari). L’evento si è tenuto a Montecarlo, in occasione di un’asta organizzata da RM Sotheby’s.
La vendita è avvenuta sabato 24 maggio, poco prima delle qualifiche del GP di Monaco. Il momento culminante è stato un vivace duello tra due potenziali acquirenti, uno al telefono, l’altro presente fisicamente, che ha fatto arrivare il prezzo finale ben oltre la base fissata a 8 milioni di euro.
Questa transazione segna un nuovo primato per una monoposto guidata dal sette volte campione del mondo. La F2001 ha superato il precedente record della Ferrari F2003-GA, venduta per 13,2 milioni di dollari nel 2022 a Ginevra. Tra le vetture di F1 più costose mai battute all’asta, si piazza ora al quarto posto.
La Ferrari F2001 rappresenta una delle massime espressioni ingegneristiche della scuderia italiana: progettata da Rory Byrne, sviluppata da un team di punta composto da Jean Todt, Ross Brawn e lo stesso Schumacher, monta un potente V10 da 3 litri. Con questa macchina il pilota tedesco conquistò nove vittorie nel 2001, compresi i trionfi di Monaco e Ungheria, dove sigillò il suo quarto titolo mondiale.
Curiosamente, questa stessa monoposto era già apparsa sul mercato nel 2017, quando fu venduta per 6,4 milioni di euro. Il nuovo acquirente, che a quanto pare è lo stesso dell’asta del 2017, ha voluto riappropriarsi di questa straordinaria pagina di storia dell’automobilismo.










