In Grecia è stato avviato un progetto che introduce un assistente basato sull’intelligenza artificiale per supportare i medici e il sistema sanitario pubblico.
Il programma, chiamato “Digital Doctor Assistant” (Assistente Digitale del Medico), è integrato nella cartella clinica elettronica nazionale (Electronic Health Record) e già oggi è a disposizione di tutti i medici del Paese. Il sistema permette di accedere rapidamente allo storico clinico dei pazienti e di formulare domande in linguaggio semplice, ad esempio “Quali farmaci sono stati assunti negli ultimi mesi?”, ottenendo risposte immediate e strutturate.
Secondo il governo greco, questa iniziativa segna l’inizio di una nuova era per il sistema sanitario nazionale, con l’obiettivo di snellire la burocrazia e migliorare la qualità delle cure e dei trattamenti.
Non finisce qui: è stata annunciata anche una versione rivolta ai cittadini, l’Assistente Digitale per la Salute del Cittadino, che consentirà di consultare dati sanitari personali e accedere a servizi pubblici come prenotazioni, prescrizioni ed esami.
L’iniziativa nasce per ridurre il sovraccarico di lavoro nel settore sanitario, offrendo supporto ai medici in un contesto di carenza di personale e inefficienze organizzative.
Grazie all’IA, sarà più semplice migliorare diagnosi e sicurezza dei pazienti, pur mantenendo l’assistente come strumento di supporto: non potrà mai sostituire la figura del medico.










