Alla fine del terzo trimestre, Berkshire Hathaway ha visto la sua riserva di liquidità raggiungere i $325,2 miliardi, in crescita rispetto ai 276,9 miliardi del secondo trimestre. Questo incremento è il risultato della continua vendita di azioni da parte di Warren Buffett, che ha scelto di non effettuare riacquisti di azioni proprie in questo periodo.
Tra le vendite principali, Berkshire ha ridotto la propria quota in Apple per il quarto trimestre consecutivo, vendendo circa un quarto della partecipazione. Inoltre, ha incassato oltre $10 miliardi dalla vendita di azioni di Bank of America da metà luglio, riducendo la sua esposizione verso due delle partecipazioni più significative.
Nonostante la crescita della liquidità, Berkshire ha interrotto i riacquisti di azioni proprie. Solo $345 milioni di azioni sono stati riacquistati nel secondo trimestre, una cifra ben inferiore rispetto ai 2 miliardi dei trimestri precedenti. Buffett ha sempre dichiarato che i riacquisti sarebbero stati effettuati solo quando il prezzo delle azioni di Berkshire sarebbe stato al di sotto del suo “valore intrinseco”. Le azioni Classe A di Berkshire, infatti, sono aumentate del 25% quest’anno, superando il rendimento dell’S&P 500.
Gli utili operativi del terzo trimestre di Berkshire sono stati pari a 10,1 miliardi di dollari, segnando un calo del 6% rispetto all’anno precedente, principalmente a causa di una performance debole del settore assicurativo. Questo risultato è stato inferiore alle stime degli analisti, suggerendo un trimestre più complicato per l’azienda.
Nel contesto del mercato, la crescita del mercato azionario è stata trainata dalle aspettative di un atterraggio morbido per l’economia, mentre la Federal Reserve ha ridotto i tassi di interesse. Tuttavia, il rendimento del Treasury a 10 anni è risalito oltre il 4%, e alcuni investitori, come Paul Tudor Jones, hanno espresso preoccupazioni riguardo il deficit fiscale degli Stati Uniti. Warren Buffett ha accennato alla possibilità di una futura tassazione sulle plusvalenze per affrontare il deficit crescente, una prospettiva che potrebbe influenzare le strategie future della società.










