La settimana bianca rischia di diventare un privilegio per pochi. Negli ultimi tre anni, i rincari nel settore hanno trasformato la settimana bianca in un lusso sempre meno accessibile per molte famiglie. Dai costi delle strutture ricettive agli skipass, l’aumento dei prezzi si è fatto sentire in maniera pesante.
Le principali località sciistiche italiane hanno registrato un aumento medio dei costi di alloggio del 20% rispetto al 2021. Questo incremento, che coinvolge sia alberghi che appartamenti turistici, ha reso i soggiorni settimanali sempre più onerosi, imponendo una spesa considerevole per chi desidera godersi le piste innevate.
I prezzi degli skipass continuano a salire, con incrementi consistenti rispetto agli anni precedenti. Tra gli esempi più significativi, il Dolomiti Superski ha registrato un aumento del 3,8% sul 2023 e del 23,9% sul 2021, con un costo giornaliero di 83 euro. La Thuile ha visto un rincaro del 3,1% sul 2023 e del 19,1% sul 2021, mentre Courmayeur ha aumentato i prezzi del 3,1% sul 2023 e del 19,6% sul 2021. Cervinia Valtournenche ha segnato un incremento del 3,4% sul 2023 e del 15,1% sul 2021. Altre località come Bormio e Livigno hanno registrato rispettivamente aumenti del 5,4% e del 4,7% sul 2023, con crescite significative rispetto al 2021, pari al 28,3% e al 27,9%. Un’indagine di Altroconsumo conferma un incremento medio del 4% nel 2024 tra 38 località sciistiche, con il Dolomiti Superski in testa per costi giornalieri e Champorcher come opzione più economica con 159 euro per cinque giorni.
Anche gli abbonamenti stagionali non sono stati risparmiati dai rincari. Nella Valle d’Aosta i prezzi sono aumentati del 6,6% sul 2023 e del 23,7% sul 2021. A Livigno l’incremento è stato del 4,9% sul 2023 e del 21,3% sul 2021, mentre a Bormio si è registrata una crescita del 4,6% sul 2023 e del 17,4% sul 2021. Questi aumenti pesano particolarmente sugli sciatori abituali, per i quali l’abbonamento rappresenta una spesa ricorrente.
Secondo un’analisi di Assoutenti, il giro d’affari del settore montagna in Italia ha raggiunto 11,2 miliardi di euro nel 2023.










