La Spagna supera tutti in Europa per la sua crescita economica: nel 2024 il PIL è aumentato del 3,2%, molto più rispetto alla media dell’Unione Europea (+0,8%) e persino più degli Stati Uniti (+2,8%). Oltre ai numeri, ci sono segnali concreti: più persone trovano lavoro e il debito pubblico, cioè i soldi che lo Stato deve, sta diminuendo in proporzione alla ricchezza del paese.
Questo successo non è un caso. Una riforma del lavoro fatta nel 2022 ha reso i contratti più stabili e ha dato incentivi alle aziende per assumere. Inoltre, la Spagna ha aperto le porte all’immigrazione: dal 2019 sono arrivati oltre 1,2 milioni di lavoratori stranieri, in gran parte dall’America Latina. I permessi per restare e lavorare sono più facili da ottenere, cosa rara in Europa in questo periodo.
Anche il turismo va fortissimo. Nel 2024 sono arrivati 94 milioni di turisti stranieri, che hanno speso 126 miliardi di euro. Per dare un’idea: gli abitanti della Spagna sono 48 milioni, quindi quasi il doppio dei turisti. E non si tratta solo di numeri: il turismo è molto vario, dalle coppie giovani che visitano Barcellona, agli americani in vacanza a Ibiza, fino ai pellegrini del Cammino di Santiago.
Anche sull’energia la Spagna è messa bene: è il secondo paese in Europa per infrastrutture legate alle energie rinnovabili. Oltre la metà dell’elettricità prodotta nel 2024 (il 57,5%) proviene da fonti rinnovabili, contro una media UE del 48%. Questo significa bollette più basse e meno dipendenza da fonti esterne, come il gas russo.
Anche se la Spagna cresce più velocemente di molti paesi europei, il valore totale della sua economia è ancora più basso rispetto a Germania, Francia e Italia. Il PIL nominale spagnolo è di circa 1.500 miliardi di euro, mentre quello della Germania supera i 4.000 miliardi. Questo perché la Spagna ha meno abitanti, una produttività più bassa e ha iniziato a svilupparsi economicamente più tardi: è uscita dalla dittatura solo alla fine degli anni 70 ed è entrata nell’UE nel 1986. Ora, però, sta recuperando terreno rapidamente.










