Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, Apple starebbe intensificando i propri sforzi nel settore dell’intelligenza artificiale, puntando allo sviluppo di un sistema linguistico avanzato destinato a potenziare Siri. Il progetto, che coinvolge anche il centro di ricerca di Zurigo, mira a rendere l’assistente virtuale più competitivo e sofisticato rispetto alle alternative presenti sul mercato.
L’introduzione di AppleIntelligence non avrebbe suscitato l’entusiasmo sperato tra gli utenti. Questo avrebbe spinto Apple a rivedere alcuni aspetti della propria strategia, avviando internamente lo sviluppo di una nuova infrastruttura basata su tecnologia proprietaria.
Attualmente, Siri si appoggia anche a ChatGPT per svolgere funzioni complesse di conversazione, ma Apple sta lavorando per ridurre questa dipendenza. L’obiettivo a lungo termine è quello di offrire un assistente digitale costruito interamente in casa, capace di rivaleggiare con piattaforme concorrenti.
Nel frattempo, circolano voci su un possibile rimpasto interno: JohnGiannandrea sarebbe stato spostato ad altri incarichi. Alcuni parlano addirittura di un suo imminente ritiro, fatto che potrebbe generare incertezza sul futuro del team da lui formato.
Con l’entrata in vigore del DigitalMarketsAct, Apple si sta preparando a introdurre modifiche sostanziali per il mercato europeo. Tra queste, la possibilità per gli utenti di scegliere liberamente quale assistente vocale utilizzare.










