Gli utenti che si trovano fisicamente in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea, o che hanno un account Apple registrato in un Paese UE, non potranno utilizzare la funzione di traduzione live dei nuovi AirPods Pro 3.
La funzione Live Translation consente di tradurre conversazioni in tempo reale utilizzando gli AirPods collegati a un iPhone aggiornato. Si rivela particolarmente utile quando si interagisce con qualcuno che parla una lingua sconosciuta: la voce viene captata dai microfoni degli AirPods, inviata all’iPhone e poi tradotta.
Apple non ha fornito spiegazioni dettagliate su questa scelta. Sul sito ufficiale, nella pagina di supporto, si legge soltanto: La traduzione in tempo reale con gli AirPods non è disponibile se ti trovi in Unione Europea e anche il Paese o la regione del tuo account Apple è in UE.
Diversi media hanno però avanzato ipotesi. Alcuni ritengono che il blocco sia legato a vincoli normativi come il Digital Markets Act, che impone obblighi di interoperabilità per garantire maggiore concorrenza nei servizi digitali, e alle restrizioni rivolte alle aziende “gatekeeper”.
Altri collegano invece la decisione a possibili implicazioni con il GDPR (General Data Protection Regulation) e con l’AI Act dell’UE, per questioni relative all’uso dei microfoni, alla trasmissione vocale e ad altri aspetti legati alla privacy degli utenti.
Ciò che è certo è che i nuovi auricolari di Apple sono già disponibili in pre-ordine sull’Apple Store e saranno acquistabili dal 19 settembre al prezzo di 249,00 .










