Domanda per le auto sempre più alta, ma sempre più care. Secondo quanto riportato dall’analisi del Centro Studi Fleet&Mobility, privati e aziende hanno speso, nel 2023, 46 miliardi di euro per quasi 1,6 milioni di auto nuove, un record assoluto rispetto al passato, anche quando le vendite erano più alte ma i ricavi erano inferiori.
Parlando dei canali di vendita, i privati rappresentano il 52% del valore totale e il 55% delle auto vendute. Il noleggio, invece, copre il 31% del valore e il 29% delle vendite, con un costo medio di circa 30.883 euro per auto a noleggio. Questo dimostra quanto il noleggio stia diventando popolare.
Tra le marche più vendute nel noleggio, Skoda e Toyota primeggiano, rispettivamente con il 55% e il 20% del valore delle vendite. Un vero successo per questi brand.
Guardando ai gruppi, Stellantis (che include Fiat, Peugeot e altre) è il più grande, con il 27% del valore e il 33% delle vendite. Segue il Gruppo Volkswagen con il 18% del valore e il 16% delle vendite, e il Gruppo BMW con l’8% del valore e il 5% delle vendite. Alcuni gruppi riescono a vendere auto più costose rispetto al numero di unità vendute, come dimostrano i rapporti valore/volume: BMW (1,57), Daimler (1,79), Volkswagen (1,12) e Toyota (0,98).
Secondo l’analisi del Centro Studi Fleet&Mobility, il valore medio delle auto nuove immatricolate è ora di 28.800 euro, in aumento rispetto ai 21.000 euro di prima del Covid. La crescita media annua tra il 2019 e il 2023 è stata dell’8,3%, molto più alta rispetto al 2,5% registrato tra il 2013 e il 2019. Nonostante l’aumento dei prezzi, sconti e offerte su auto a chilometro zero hanno aiutato a mantenere alto l’interesse per l’acquisto di auto nuove.










